Per medici, infermieri, farmacisti e professionisti sanitari

Il paziente oncologico ce l'hai già davanti.
Quante volte non sai cosa rispondere?

La tua preparazione clinica non è in discussione. Ma stare nella relazione con chi vive la malattia è un'altra cosa — e non te l'ha spiegata nessuno. Tre video gratuiti su quello che manca alla formazione sanitaria.

Un minuto, per capire di cosa stiamo parlando.

Il punto

Quello che ti resta addosso a fine turno

Il paziente non lo scegli: arriva. In reparto, in ambulatorio, al banco della farmacia. Arriva con la sua paura, le sue domande, quello che ha letto la notte prima su internet.

Tu hai i protocolli, hai la competenza, hai i tempi stretti di chi lavora in una struttura. E hai anche quella sensazione — che una risposta più giusta ci fosse, e che non sia quella che hai dato.

Poi finisce il turno, e non finisce niente: ti porti a casa le facce, le frasi, i silenzi. Con gli anni si accumula, e a un certo punto ti scopri più stanca dentro che fuori.

Non è una tua mancanza. Nella formazione sanitaria la parte clinica c'è tutta; stare nella relazione con chi vive una malattia grave, invece, non te l'ha spiegato nessuno. Così ognuno fa come può: c'è chi assorbe tutto e si logora, e chi si difende diventando distante. C'è una terza via, ed è un metodo.

Il metodo, in tre movimenti

Cosa cambia, concretamente

01

Cambio di prospettiva

Guardare la persona e non solo il quadro clinico, senza perdere lucidità professionale. È ciò che ti permette di reggere il carico invece di subirlo.

02

Comunicazione efficace

Cosa dire e cosa evitare nei momenti che contano: una notizia difficile, le domande del paziente, la famiglia che chiede rassicurazioni che non puoi dare.

03

Metodo applicato

Strumenti brevi, compatibili con i tempi reali di reparto e di banco. Non servono ore in più: servono modi diversi di stare negli stessi minuti.

Chi l'ha già fatto

Le loro parole, non le mie

Video recensione 1stessa categoria della pagina
Video recensione 2stessa categoria della pagina

Chi ti parla

Mara Mussoni

Mara Mussoni

Il cancro l'ho affrontato due volte: la prima a diciotto anni. E la cosa che ricordo meglio non sono le terapie — sono le parole. Quelle di professionisti preparati che però non sapevano come parlarmi, e quelle rarissime di chi invece è riuscito a raggiungermi davvero.

Quella differenza mi è rimasta addosso. Quando sono tornata dall'altra parte del tavolo ho capito che non era questione di talento o di sensibilità: mancava un metodo. Così l'ho costruito — prima su di me, poi con le persone che accompagnavo, infine per i professionisti.

Oggi sono la prima Cancer Coach certificata in Italia, ho ideato il Metodo di Coaching Oncologico® e fondato il Master che porta lo stesso nome. Non lavoro «sull'oncologia»: lavoro sullo scenario di malattia e su ciò che una persona può ancora scegliere mentre lo attraversa. Sempre accanto a medici e psicologi, mai al posto loro.

600+persone accompagnate
250+professionisti formati
10 annidi lavoro sul metodo
AIHCattestato riconosciuto

Il percorso

Cosa c'è dentro il Master

La specializzazione si chiama Master in Coaching Oncologico® — primo livello. È il percorso a cui portano i tre video che stai per ricevere.

  • Lezioni registrate e materiale operativo su piattaforma privata: le segui quando puoi, restano tue.
  • Tre incontri individuali con me, sul tuo percorso e sui tuoi casi reali.
  • Quattro incontri di gruppo con esercitazioni, casi studio e supervisione diretta: è la parte in cui si impara di più, perché ti vedo lavorare e ti correggo.
  • Attestato riconosciuto AIHC (Associazione Italiana Health Coaching).
  • Rete nazionale degli specializzati: confronto continuo, e non essere più sola davanti ai casi difficili.

Parliamoci chiaro, prima ancora che tu lasci la tua email. Con il primo livello non diventi Cancer Coach. Diventi Specializzata in Coaching Oncologico®: resti la professionista che sei e aggiungi una competenza che ti distingue e dà valore nuovo a quello che già fai.

Chi vuole andare fino in fondo prosegue con il secondo livello — un anno di formazione più tre di pratica — e lì arriva il diploma da Cancer Coach. Te lo dico subito perché là fuori c'è chi in due weekend regala titoli: io non lavoro così, e credo che sia proprio questo a fare la differenza per te e per le persone che accompagnerai.

Altre voci

Professioni diverse, la stessa frase

Video recensione 3sostituire con l'iframe
Video recensione 4sostituire con l'iframe
Video recensione 5sostituire con l'iframe
Video recensione 6sostituire con l'iframe

Prima di lasciare l'email

Per chi è, e per chi no

È per te se

  • Medici, infermieri, farmacisti, OSS, tecnici e professionisti sanitari
  • Chi incontra pazienti oncologici e vuole smettere di improvvisare
  • Chi vuole restare dov'è, ma starci in modo diverso
  • Chi sente il peso della relazione e non vuole difendersi diventando freddo

Non è per te se

  • Chi cerca crediti formativi e basta
  • Chi pensa che la parte relazionale sia tempo perso
  • Chi si aspetta di «diventare Cancer Coach in quattro mesi»
  • Chi non può garantire presenza agli incontri di supervisione

Accedi ai 3 video

Gratuiti. Ti arrivano subito, uno alla volta.

Accedi ai 3 video gratuiti

Nessuno spam. Puoi disiscriverti quando vuoi.

Domande che mi fanno spesso

Serve se lavoro in struttura e non in privato?

Sì, ed è il caso più frequente: chi l'ha fatto racconta di aver ritrovato il senso del proprio lavoro restando esattamente dov'era.

Quanto tempo richiede, con i turni?

Le lezioni sono registrate e si seguono quando puoi. Gli incontri dal vivo sono pochi e programmati con anticipo.

È riconosciuto?

Il Master rilascia un attestato riconosciuto dall'Associazione Italiana Health Coaching, e l'ingresso nella rete nazionale degli specializzati.

Interferisce con il mio ruolo clinico?

No. Il Coaching Oncologico è complementare: non fa diagnosi, non prescrive, non sostituisce alcuna terapia. Si affianca a quello che già fai.

Mara Mussoni — Cancer Coach®, fondatrice del Master in Coaching Oncologico®

Privacy Policy · Cookie Policy

I contenuti hanno finalità formativa e informativa per professionisti e non costituiscono parere medico né psicologico. Il Coaching Oncologico non sostituisce i percorsi indicati dalla medicina ufficiale né alcuna terapia psicologica. Il Master in Coaching Oncologico® è un percorso di specializzazione che si aggiunge alla professione esercitata.

COE SM23880.