Master in Coaching Oncologico® · primo livello
Il Master è a numero chiuso e non ci si iscrive: ci si candida. Rispondi a poche domande, poi ci sentiamo e capiamo insieme — con onestà — se questo percorso ha senso per te adesso.
Il punto in cui sei
Se sei arrivata fino a qui, qualcosa nei video ti ha riguardata da vicino. Forse la sensazione di improvvisare quando la conversazione si fa difficile. Forse il peso che ti porti a casa la sera. Forse, semplicemente, l'idea che si possa fare meglio.
Quella sensazione ha un nome preciso: non ti manca la sensibilità, ti manca un metodo. È l'unica cosa che nessuna formazione ti ha dato — e l'unica che, una volta imparata, cambia tutto il resto.
Cosa cambia
Cambia prima di tutto il tuo sguardo sulla malattia: da condanna a scenario dentro cui la persona può ancora scegliere. È il passaggio che rende possibili tutti gli altri.
Quali domande aprono e quali chiudono. Cosa succede quando dici «vedrai che andrà tutto bene». Come si restituisce potere a chi si sente in balìa.
Strumenti concreti da usare già dal lunedì mattina: strutture di colloquio, esercizi da assegnare, modi per accompagnare senza assorbire.
Chi l'ha già fatto
Il percorso
Le segui quando puoi, quante volte vuoi. Restano tue: schede, esercizi e strutture di colloquio pronte da usare.
Sul tuo percorso e sui tuoi casi reali. È lo spazio in cui si lavora su quello che serve a te, non a un'aula generica.
Esercitazioni, casi studio e correzione diretta. È la parte in cui si impara di più, perché ti vedo lavorare e intervengo.
Attestato riconosciuto dall'Associazione Italiana Health Coaching e ingresso nella rete degli specializzati: non sei più sola davanti ai casi difficili.
Chi ti parla
Il cancro l'ho affrontato due volte: la prima a diciotto anni. E la cosa che ricordo meglio non sono le terapie — sono le parole. Quelle di professionisti preparati che però non sapevano come parlarmi, e quelle rarissime di chi invece è riuscito a raggiungermi davvero.
Quella differenza mi è rimasta addosso. Quando sono tornata dall'altra parte del tavolo ho capito che non era questione di talento: mancava un metodo. L'ho costruito prima su di me, poi con le persone che accompagnavo, infine per i professionisti.
Oggi sono la prima Cancer Coach certificata in Italia, ho ideato il Metodo di Coaching Oncologico® e fondato il Master che porta lo stesso nome. Lavoro sullo scenario di malattia e su ciò che una persona può ancora scegliere mentre lo attraversa — sempre accanto a medici e psicologi, mai al posto loro.
Altre voci
Prima di candidarti
Parliamoci chiaro sui due livelli. Con il primo livello non diventi Cancer Coach: diventi Specializzata in Coaching Oncologico®. Resti la professionista che sei — counselor, psicologa, naturopata, farmacista, infermiera — e aggiungi una competenza che ti distingue e dà valore nuovo a quello che già fai.
Chi vuole andare fino in fondo prosegue con il secondo livello: un anno di formazione più tre anni di pratica, e lì arriva il diploma da Cancer Coach. Te lo dico prima perché là fuori c'è chi in due weekend regala titoli — io non lavoro così, ed è proprio questo a fare la differenza per te e per le persone che accompagnerai.
Domande che mi fanno spesso
Le lezioni sono registrate: le segui quando vuoi tu, anche a pezzi. Gli incontri dal vivo sono sette in tutto — tre individuali e quattro di gruppo — e sono fissati con anticipo.
Se nel tuo lavoro ti sei già trovata davanti a qualcuno che stava male e hai desiderato saper fare di più, il requisito che conta ce l'hai. Il resto sono strumenti, e gli strumenti si imparano.
No. Serve che tu lavori nella relazione d'aiuto o in ambito sanitario: il percorso ti prepara a quando succederà — e succede più spesso di quanto pensi.
No, e non deve. Il Coaching Oncologico è complementare: non fa diagnosi, non prescrive, non sostituisce alcuna terapia. Si affianca a quello che già fai.
Ci sentiamo per una chiamata di selezione. Non è una chiamata di vendita: è una conversazione in cui capiamo insieme se il percorso ha senso per te adesso. A volte la risposta è no, e te lo dico io per prima.
Come si entra
Poche domande sulla tua professione e su cosa ti porta qui.
Una chiamata di selezione: nessun copione di vendita, una conversazione vera.
Se il percorso è adatto a te te lo diciamo. E se non lo è, te lo diciamo lo stesso.
Nessuno ti spinge da nessuna parte. Se non è il tuo momento, te lo diciamo noi per primi.
Mara Mussoni — Cancer Coach®, fondatrice del Master in Coaching Oncologico®
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I contenuti hanno finalità formativa e informativa per professionisti e non costituiscono parere medico né psicologico. Il Coaching Oncologico non sostituisce i percorsi indicati dalla medicina ufficiale né alcuna terapia psicologica. Il Master in Coaching Oncologico® è un percorso di specializzazione che si aggiunge alla professione esercitata.
COE SM23880.